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Gli Highlanders ad Acireale 1943 PDF Stampa E-mail
Scritto da Lorenzo Bovi   

La Storia, vibrante di azioni e di poche parole, lascia tracce indelebili che - a saperle cercare – possiamo anche trovare; e a tanti anni di distanza ancora ci fondiamo con essa, sui suoi sentieri, le sue piste, alla ricerca di qualcosa che di VERO, non di raccontato, narrato, letto, sentito dire – ma qualcosa di VERO – esiste ... ancora.

Logo Highlenders

Così il "Bunker hunter" osserva, raccoglie dati, indizi, informazioni: tutto quello che oggi ci possa riportare indietro nella storia, passata ma presente. Il piacere della scoperta di una scritta di propaganda, di un fortino sulla montagna, un bunker in riva al mare ... uno stemma divisionale: come quello della 51° Divisione Scozzese "Highland" presente sullo stipite sinistro del portone d’ingresso della Scuola Elementare "GRASSI PASINI" sita in Via Marchese di San Giuliano, 51 ad Acireale. Un HD cerchiato rosso su fondo azzurro della HD - Highland Division - ed un 2 nero su campo rosso, che dovrebbe riferirsi al secondo battaglione dei "Seaforth Highlanders", conosciuto come "Ross-shire Buffs", presente sul nostro teatro operativo nel 1943/44 (se qualcuno avesse ulteriori informazioni sarò felicissimo di accettarle).

Highlinders in azione

Gli Highlanders ad Acireale

Tra i vari reparti alleati che passarono sulle trazzere siciliane ce ne fu uno che restò indimenticato: quello degli "Highlander’s scozzesi". Il suono delle loro cornamuse ancora echeggia nella piana di Catania, arrivando fino a noi qui ad Acireale, alla scuola Grassi Pasini. Questa scuola era stata utilizzata come ospedale già dagli italiani ma nei giorni successivi allo sbarco (10 luglio 1943), con l’avvicinarsi degli inglesi venne abbandonata in tutta fretta e saccheggiata. La gente se ne usciva di corsa portandosi via ogni cosa, dai letti ai cateteri fino a svuotarla completamente. Gli inglesi, al loro arrivo, se ne appropriarono e vi installarono un proprio ospedale, che occupava tutto il piano con almeno un centinaio di letti (i sotterranei della scuola vennero usati per tenerci delle lezioni di canto).

Foto ingresso scuola Grassi Pasini di Acireale

Davanti alla Grassi Pasini venne impiantata la ronda militare con i soldati che facevano avanti ed indietro per proteggerne l’accesso, al cui lato campeggiava l’emblema dell’HD. Alcuni testimoni (allora ragazzi) si ricordano dei comandi che questi soldati di ronda intimavano loro per farli allontanare da quel marciapiedi, zona proibita al transito. Anche gli inglesi avevano delle zone loro proibite, segnalate dalla scritta "Out of Bounds"; i soldati che sgarravano venivano "educati" dagli MP (Military Police) che dopo averli raccolti li facevano marciare per ore sotto il sole cocente sulla Acireale/Capo Mulini. Dall’ospedale della Grassi Pasini passò in visita anche il Gen. Montgomery, sulla via per Messina. Alla fine della guerra se ne andarono tutti e la scuola venne lasciata libera, ma ancora oggi, a 60 anni di distanza, l’emblema dell’HD è lì a fare bella mostra di sé.

Simbolo tattico

out of bound

HD – 51° Highland Division – Un po’ di storia

La storia dei reggimenti scozzesi è lunga e densa di teatri operativi. Quella che per noi è stata "la Guerra" per loro non fu che uno dei tanti episodi bellici vissuti, e nemmeno da considerarsi tra i più importanti. La guerra in Sicilia, per gli Highlander’s, fu semplicemente un momento, un episodio, che solo i parenti dei caduti, raccolti nei vari cimiteri siciliani, ancora ricordano.
Stiamo parlando di soldati da sempre operativi, macchine da guerra, strumenti per uccidere, che il nostro immaginario collettivo non riesce neppure a comprendere. Gli inglesi erano padroni di mezzo mondo, e per difendere i propri territori inviavano soldati in tutte le terre del pianeta. Così gli "Highlanders" vennero inviati in Nord America alla fine del "700 per la guerra dei "Sette Anni" e spediti subito dopo in India con la "Compagnia delle Indie Orientali". Nell’ "800 li troviamo ancora in India a combattere contro le rivolte interne dell’Impero (battaglia di Gwalior), per finire poi in Afghanistan (battaglia di Kandahar), passando per Java, Ceylon (Sri Lanka), Persia, Canada e Nuova Scozia; senza dimenticare la vittoriosa Campagna contro Napoleone (1815 - battaglia di Waterloo). Alla fine dell’ottocento partono ancora per l’India e poi per il Sud Africa. Nella Prima Guerra Mondiale combattono su tutti i fronti europei (Reggimenti "Seaforths", "Gordons" e "Camerons") perdendo in combattimento almeno 50.000 ragazzi, poi se ne tornano in India (Bengala). Durante la Seconda Guerra Mondiale li troviamo infine a combattere in Europa, a Singapore, in Libia, qui da noi in Sicilia (Francofonte, Gerbini e Sferro), ed infine con lo sbarco in Normandia, sul Reno, ed in Oriente in Birmania. Tantissimi episodi riempiono i libri di storia e le bandiere dei Reggimenti "Highland" anche se una delle date per loro più dolorose fu senza dubbio il 1809 quando molti reggimenti scozzesi perdettero il loro "Highland status" e dovettero rinunciare al famosissimo "kilt".

Lo sbarco in Sicilia

Il 10 luglio 1943, i soldati della 51° Highland sbarcarono sulle spiagge a sud ovest di Pachino. La Divisione era equipaggiata con i nuovissimi DUKW (camion anfibi che potevano anche navigare). Il 17 luglio la Divisione venne mandata a tentare di aggirare Catania (in mano ai paracadutisti tedeschi) e cercare di raggiungere Paternò. Alla fine gli inglesi riusciranno a prendere l’aeroporto tedesco di Gerbini ma a prezzo di perdite pesantissime. Ancora oggi resta a Sferro un memoriale a ricordo di quei combattimenti, dopo i quali Montgomery rinuncerà all’offensiva. Il 6 agosto 1943, dopo che i tedeschi della "H. Goering" decisero di lasciare Catania e ritirarsi verso Acireale, la 51° prese Biancavilla, appoggiando poi il fianco della 50° fino a Linguaglossa. Il 15 agosto i combattimenti finirono, intanto tedeschi ed italiani avevano terminato indisturbati le operazioni di evacuazione oltre lo stretto di Sicilia. I cimiteri di Siracusa e Catania raccolgono le salme di oltre 3.000 caduti inglesi.

Gli Highlander’s Canadesi

Anche i canadesi occuparono alcuni edifici di Acireale, in particolare l’Istituto San Michele entro il quale installarono un loro Ospedale per curare le ustioni solari. I soldati del Reggimento "The Seaforth Highlanders of Canada" sbarcati in Sicilia sulle spiagge tra Pachino e Pozzallo, il 19 luglio vennero utilizzati a Leonforte contro i soldati tedeschi della 15° Divisione Panzergrenadier. I canadesi riusciranno a prendere Assoro e resistere al contrattacco tedesco, subendo però gravissime perdite. La Divisione canadese resterà bloccata ai piedi dell’Etna fino alla fine di luglio quando finalmente riuscirà a prendere Agira, Regalbuto ed Adrano. Il cimitero militare di Agira raccoglie 500 vittime canadesi cadute in quei giorni.

lapide cimitero Catania

Lorenzo Bovi

 
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